Recensione Nell’ottica del killer di Mauro Colajacomo

Nell’ottica del killer

– Mauro Colajacomo –

Formato: Copertina flessibile

Pagine: 272

Editore: Robin

Un killer professionista prepara con minuziosa determinazione l’omicidio che gli è stato commissionato. La vittima designata ne intuirà il piano e proverà a sfuggire alla morte, ma il peso della minaccia metterà comunque in discussione le sue certezze e muterà per sempre le sue prospettive. In un incalzante intrecciarsi di eventi, si alterneranno il nichilismo del sicario, freddo dispensatore di morte, e il travaglio interiore della vittima, segnato da una complicata storia d’amore. La narrazione diventa così occasione di riflessione sull’esistenza e sull’enigma della morte.

Un romanzo in cui tutto è enigmatico, in cui una missione da portare a termine diventa il solo obiettivo, una caccia all’uomo, una corsa contro il tempo. Forse, però, il gioco è molto più complesso di quanto appare…

Mauro Colajacomo disegna in queste pagine una missione assegnata a un killer che, assumendo il ruolo di narratore, si alterna alla vittima costruendo il racconto di una feroce caccia all’uomo. Grande spazio viene dato al flusso interiore del killer, raccontandoci, senza ovviamente conoscerne l’identità, la sua storia e i suoi progetti, il suo passato e i suoi pensieri.

Alla narrazione introspettiva del killer si affianca la trama del romanzo stesso dove la missione commissionata al criminale segue parallelamente la quotidianità della vittima designata, un imprenditore diviso tra le acredini con il fratello e socio, e la delusione per un amore terminato.

“Nell’ottica del killer” è un romanzo dove la trama non segue l’ordine lineare e tipico dei romanzi di questo genere ma offre un punto di vista doppio, quello della preda e quello del predatore che, alternandosi, sembrano guidare una regia grazie alla quale il lettore può analizzare i diversi punti di vista. Se grande importanza viene data alla parte introspettiva di entrambi i personaggi principali, caratteristica questa che avvicina il lettore a tutte le parti in causa, ben presto si perde quasi il senso di giusto e sbagliato, sebbene le caratteristiche tratteggiate siano nette e molto chiare e l’epilogo metta in discussione ogni certezza.

Se all’inizio la narrazione assume un ritmo lento e volutamente pacato, dalla metà del romanzo le pedine ordinate in modo metodico sulla scacchiera prendono vita, dando avvio a una caccia senza esclusione di colpi, adrenalinica e dal finale tutt’altro che scontato.

“Nell’ottica del killer” è un romanzo ben costruito scegliendo uno stile narrativo originale e adatto alla trama che racchiude diverse sorprese. Lo stile dell’autore è semplice e incalzante così come la storia che segue elementi originali che acquisiscono significato quando tutto viene svelato. Un thriller interessante, godibile e molto originale.

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