Nel 1931, il governo fascista impose ai professori universitari un giuramento di fedeltà al regime, vincolandoli non solo all’obbedienza, ma anche alla trasmissione dell’ideologia fascista alle nuove generazioni. Su circa milleduecento docenti, solo pochissimi ebbero il coraggio di rifiutare e, tra questi, troviamo il chimico Giorgio Errera. È proprio a partire da questa figura reale,…
