Spesso ci si deve confrontare con il dolore, personale o altrui, un qualcosa che lacera e spezza una quotidianità a cui normalmente non siamo abbastanza riconoscenti, e nei momenti di sconforto è sicuramente difficile essere positivi, predicare la speranza o guardare al presente come un’opportunità. Il viaggiatore della vita di Francesco Mariotti è un libro…
Tag: marzo 2026
Recensione La misura del vuoto: quando l’intensità non basta di Andrea Conte
Per definire La misura del vuoto di Andrea Conte, potremmo dire che è un libro che si muove sul crinale tra autobiografia, riflessione filosofica e indagine narrativa, infatti fin dalle prime pagine è chiaro come l’autore non voglia raccontare semplicemente una storia, ma piuttosto esplorare un territorio introspettivo, quello del vuoto, delle assenze, delle zone…
Recensione Triana e altre storie di Antonio Marco Miotti
Rodrigo de Triana fu accompagnatore di Cristoforo Colombo nel suo primo viaggio. Da lui prende il titolo questa raccolta di racconti che narra le vicende di alcuni personaggi storici rielaborandole in modo molto originale. La raccolta, che si chiama appunto Triana e altre storie di Antonio Marco Miotti, è quindi un’opera che unisce il rigore storico…
Recensione Genealogie femminili. Libertà, responsabilità e rispetto tra generazioni di Cristiana Amicucci
Aprendo Genealogie Femminili ci si rende subito conto di aver di fronte non un romanzo nel senso tradizionale del termine, ma un percorso riflessivo che attraversa la vita delle donne lungo diverse fasi fondamentali della vita, tra cui l’amore, lo studio, il lavoro, il corpo, fino ad arrivare alle relazioni familiari e intergenerazionali. Più che…
Recensione Lasciami andare, madre di Helga Schneider
Lasciami andare, madre di Helga Schneider è un libro piccolo solo nella forma, ma enorme per ciò che riesce a contenere. È come se fosse il naturale prosieguo di Il rogo di Berlino, il libro più conosciuto dell’autrice, in cui l’autrice racconta la propria infanzia in una Germania già soffocata dalla dittatura nazista. Nata nel…
Recensione Unworthy di Emory Brant
Il libro Unworthy di Emory Brant è un thriller psicologico che ha la particolarità di muoversi su un terreno più introspettivo rispetto a molti romanzi del genere, infatti non si concentra esclusivamente sul classico meccanismo del mistero e sulla domanda “chi è stato?”, ma costruisce la propria tensione soprattutto attraverso la psicologia dei personaggi e…
Recensione Vademecum per piccole carogne di Francesco Montori
Ho terminato ieri sera Vademecum per piccole carogne di Francesco Montori, e di questo romanzo si può parlare davvero moltissimo, nonostante sia un libro privo di una mole esagerata. In questo romanzo l’autore costruisce una storia apparentemente semplice, ma profondamente efficace che ci permette di seguire Orazio Marchedini, un bidello di scuola elementare che vive…
Recensione È stato tutto semplicissimo, come essere un lofiforme di Alberto Bolognesi
Oggi vi racconto un libro decisamente atipico, il cui titolo è già molto indicativo. Si tratta di “È stato tutto semplicissimo, come essere un lofiforme”, un libro che non traccia una trama nel senso classico del termine, non procedendo quindi per eventi concatenati, ma “attraversando” le cose, si tratti di una mente, di un corpo,…







