
In una Torino vivida che fa da sfondo a questa vicenda, prende forma una storia che intreccia destini fragili e possibilità di rinascita.
Laura è una giovane madre segnata da un passato di violenze e da una maternità tormentata: la figlia Agata, ormai affidata ai servizi sociali, rappresenta per lei sia un legame profondo che una ferita ancora aperta. A farle da contrappunto c’è Piergiulio, psicoanalista esperto e uomo in cerca di equilibrio, che nel rapporto con Agata trova, in qualche modo, un modo nuovo e sorprendente di essere padre.
Ecco quindi che, attorno a questi personaggi, Luca Bonini costruisce un intreccio che parla di relazioni “a geometria variabile” ovvero legami che cambiano forma, che si spezzano e si ricompongono, che cercano una stabilità anche quando le fondamenta sembrano troppo fragili tra una malattia che trascina Laura verso il fondo, incapace di inserirsi davvero in questa nuova costellazione familiare, e una speranza di riuscita che non si spegne mai: il romanzo mostra che i cicli di dolore e di abuso possono essere interrotti, che è possibile aprire spiragli di futuro diversi per i figli.
Lo stile di scrittura dell’autore si distingue per la sua chiarezza e intensità: Luca Bonini riesce a raccontare con delicatezza situazioni dure, senza mai cadere nel patetico; i personaggi quindi appaiono vivi, imperfetti, colti nelle loro fragilità e nei tentativi di riscatto e dove la psicologia non resta in superficie, ma guida la narrazione con naturalezza, senza appesantire la lettura.
Luca Bonini, psicoanalista e psicoterapeuta, porta nella letteratura la sua esperienza clinica trasformandola in racconto, e lo fa con una sensibilità che avvicina il lettore tanto ai conflitti interiori dei protagonisti quanto alle possibilità di ricostruzione.
Consiglio Le geometrie variabili a chi cerca un romanzo intenso, capace di affrontare i nodi complessi della famiglia e dell’identità con sguardo umano e profondo, ma anche a chi crede che nelle relazioni, pur mutevoli e imperfette, possa sempre germogliare una nuova speranza.
Luca Bonini, psicoanalista specializzato in counseling di coppia e familiare e in psicoterapia a orientamento psicodinamico, lavora tra Brescia e Trento sia nel proprio studio, sia in consultorio occupandosi di adulti, adolescenti e coppie. Insegna presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore e presso l’Università di Bergamo. Analista ordinario della Società Italiana di Psicoanalisi e Psicoterapia Sf e membro dell’International Sándor Ferenczi Network (Isfn), ha esordito con il romanzo Il lato opposto della pelle (Historica, 2018).
Con [LOW] ha pubblicato il romanzo “Le geometrie variabili” (2025).
Titolo: Le geometrie variabili
Autore: Luca Bonini
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 216
Editore: Edizioni LOW
