
Immergersi nella lettura di La profezia di Laura Schellino significa varcare la soglia di un mondo che pulsa di antiche verità, battaglie epiche e segreti che si nascondono nella luce e nell’ombra. Nel cuore di questa storia, si erge la figura della Divinatrice, erede di una profezia tramandata da generazioni, chiamata a proteggere l’equilibrio del pianeta Huma. Su di lei grava il peso di un destino che intreccia magia, potere e fede, mentre quattro Saggi, ciascuno con le proprie fragilità e i propri desideri, si uniscono alla sua missione per scongiurare la fine annunciata.
Il mondo immaginato da Laura Schellino è ricco di razze, tradizioni e luoghi incantati: gli Aedi e gli Alfar, popoli antichi e misteriosi, si muovono tra alleanze precarie e minacce che serpeggiano ovunque. Un attacco improvviso, la cecità di uno dei protagonisti e la corsa contro il tempo per salvare ciò che resta dell’equilibrio perduto, scandiscono il ritmo di una narrazione che alterna tensione e introspezione, azione e silenzio, rivelando gradualmente la portata della Profezia stessa.
Un tocco speciale, che rende questo volume ancora più suggestivo, è dato dalle illustrazioni interne in bianco e nero; disegni che sembrano realizzati a matita, capaci di restituire le emozioni e la forza dei personaggi con pochi e delicati tratti.
La forza del romanzo risiede non solo nell’intreccio avvincente, ma anche nella profondità con cui l’autrice delinea i suoi personaggi: nessuno è completamente buono o malvagio, ognuno combatte con le proprie contraddizioni e la propria idea di verità. È un fantasy questo, che non si accontenta di raccontare un viaggio, ma indaga il senso stesso della ricerca, della tensione tra ragione e torto, tra luce della fede e l’ombra del dubbio. La scrittura è fluida, visiva, e riesce a trasportare il lettore in un universo complesso senza mai appesantire la narrazione: si passa da paesaggi mozzafiato a riflessioni intime con naturalezza, come se la voce narrante ci prendesse per mano mostrandoci un mondo vivo e pulsante.
Pur muovendosi in un genere lontano dal romanzo realistico, La profezia riesce a toccare corde che parlano a tutti: la forza di credere, la paura di fallire, la consapevolezza che la verità ha sempre un prezzo. È una lettura quindi, che non solo intrattiene, ma invita a riflettere. Laura Schellino costruisce un’opera ambiziosa e curata, in cui la fantasia si intreccia con la sensibilità di chi conosce bene la natura umana.
In definitiva, La profezia è un viaggio in cui azione, introspezione e bellezza convivono armoniosamente, un romanzo che regala avventura e profondità, capace di far sognare e pensare allo stesso tempo. Un libro che, una volta chiuso, lascia nel lettore quella sensazione rara e preziosa di aver toccato un altrove che, in fondo, parla molto di noi.
Laura Schellino è una scrittrice e copywriter italiana. Appassionata di narrazione sin da giovanissima, ha iniziato a scrivere romanzi nel 1985, coltivando nel tempo il sogno di dare voce ai propri mondi interiori. Dopo anni di scrittura e sperimentazione, nel 2024 pubblica il suo primo romanzo compiuto, La profezia, opera d’esordio che inaugura il suo percorso letterario ufficiale.
Nel suo lavoro unisce creatività e introspezione, alternando la scrittura narrativa all’attività di copywriting. Il suo stile si distingue per l’attenzione alle emozioni, ai destini dei personaggi e alla costruzione di universi fantastici che riflettono le complessità dell’animo umano.
La profezia è ambientato nel mondo immaginario di Huma, un universo dove poteri antichi, conflitti e misteri si intrecciano con il tema del destino. Pubblicato con Passione Scrittore, il romanzo segna l’inizio di un progetto più ampio nel panorama fantasy italiano.
Attraverso il suo sito ufficiale, lauraschellino.it
, condivide riflessioni, racconti e contenuti dedicati alla scrittura e alla letteratura, rivolgendosi a chi ama le storie che nascono dal cuore e parlano alla mente.
Titolo: La profezia
Autore: Laura Schellino
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 342
Editore: Self
