
Con La regina dei veleni, Robert Thorogood torna a Marlow con il terzo capitolo del Marlow Murder Club, un cozy crime che ormai ha trovato la sua identità attraverso le vicende “gialle” con tre protagoniste improbabili, tanto affiatate quanto lontane dal mondo delle indagini ufficiali.
Judith, Suzie e Becks sono ormai una squadra consolidata, al punto da essere coinvolte (di nuovo) come consulenti civili dalla polizia, dopo aver risolto i casi precedenti. Questa volta si trovano davanti a un omicidio decisamente teatrale quando il sindaco di Marlow viene ucciso durante un’assemblea pubblica, avvelenato con l’aconito, noto anche come “la regina dei veleni”, una sostanza dal fascino quasi letterario, legata a figure come Cleopatra e alla tragica Giulietta.
Il caso si sviluppa come sempre attraverso le indagini delle tre amiche, che però qui procedono più “a tentoni” del solito, infatti la struttura gialla è meno intricata rispetto ai volumi precedenti poiché i sospetti sono pochi e la soluzione arriva quasi per esclusione anche se sul finale c’è un intricato incastro brillante di indizi.
Da un lato, questo rende la trama meno costruita e, forse, meno soddisfacente per chi cerca un enigma complesso ma dall’altro, la rende anche più autentica proprio perché le nostre protagoniste non sono parte della polizia ma persone ordinarie.
Il punto forte della serie resta proprio la semplicità delle sue protoniche Judith, Suzie e Becks che non sono detective, ma donne comuni, una signora che crea cruciverba, la moglie del vicario e una dog-sitter, che si muovono tra intuizioni, errori e tentativi.
Non mancano i momenti ironici, che continuano a essere il vero plus della serie e a dare ritmo alla lettura con anche una svolta che personalmente avrei preferito vedere gestita in modo diverso, ma che non compromette l’esperienza complessiva.
Nel complesso, pur essendo, a mio avviso, il meno riuscito dei tre, La regina dei veleni resta una lettura piacevole, scorrevole e perfettamente in linea con le aspettative del cozy crime quindi leggero ma non banale, con personaggi che ormai funzionano benissimo insieme, una serie che continuo a consigliare a chi cerca gialli rilassanti, intelligenti e con protagoniste fuori dagli schemi.
Robert Thorogood è uno scrittore e sceneggiatore inglese nato nel 1972 a Colchester, nell’Essex. È diventato famoso soprattutto per aver creato la serie TV Death in Paradise (in Italia nota come Delitti in Paradiso), uno dei gialli televisivi britannici di maggior successo degli ultimi anni.
Ha studiato alla Uppingham School e successivamente Storia al Downing College di Cambridge, dove partecipò anche al celebre gruppo teatrale universitario Footlights, lo stesso frequentato da molti comici e attori britannici famosi. Dopo l’università fondò una compagnia teatrale e lavorò a lungo come sceneggiatore prima del successo televisivo.
Il grande salto arrivò nel 2011 con Death in Paradise, serie poliziesca ambientata nei Caraibi francesi, di cui fu creatore, sceneggiatore e produttore. In seguito ha lavorato anche agli spin-off Beyond Paradise e Return to Paradise.
Parallelamente alla TV, Thorogood ha iniziato a scrivere romanzi gialli “cozy mystery”, caratterizzati da ironia, investigazioni leggere e ambientazioni molto britanniche. La sua seconda grande serie è The Marlow Murder Club, che è stata poi adattata anche per la televisione.
Opere pubblicate in italiano
Serie “Delitti in Paradiso”
Romanzi ispirati all’universo della serie TV:
Delitti con premeditazione
Delitti caraibici
Il mistero di Polly Carter
Delitto ai Caraibi
Serie “The Marlow Murder Club”
Pubblicata in Italia da vari editori negli ultimi anni:
Il club dei delitti del giovedì di Marlow
Morte a Marlow
La regina dei veleni
Titolo: La regina dei veleni
Autore: Robert Thorogood
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 272
Editore: Time Crime
