
E se il primo strumento che dovremmo imparare ad allenare fosse proprio quello che utilizziamo ogni giorno senza rendercene conto?
A prima vista, Hackerare l’Algoritmo del Subconscio potrebbe sembrare un libro destinato esclusivamente a chi si interessa di crescita personale, manifestazione o spiritualità, e invece, una volta iniziata la lettura, la prospettiva cambia.
Perché possiamo amare la moda, viaggiare, praticare sport, parlare di automobili, coltivare qualsiasi passione… ma prima di tutto questo abbiamo una mente. Ogni giorno produciamo pensieri, immagini, parole, convinzioni e aspettative, spesso senza essere davvero consapevoli di quanto possano influenzare il nostro modo di vedere noi stessi e ciò che ci circonda, ed è proprio qui che il libro cerca di intervenire, nel rapporto con il nostro subconscio e nel modo in cui possiamo imparare a diventare più consapevoli dei meccanismi che lo alimentano.
L’autore parte dagli insegnamenti di Neville Goddard e li mette in dialogo con le idee di diversi autori legati alla crescita personale, proponendo anche esercizi e tecniche da sperimentare concretamente.
La cosa che ho trovato più interessante è proprio l’invito a non considerare la mente come qualcosa che semplicemente “funziona da sola”, ma come qualcosa che, proprio come il corpo, può essere allenato.
Andiamo in palestra per prenderci cura del nostro corpo, facciamo attenzione a quello che mangiamo per stare meglio, ci prendiamo cura della nostra pelle, dei capelli, del nostro aspetto… e la nostra mente?
Quanto tempo dedichiamo a capire cosa pensiamo, quali convinzioni ci portiamo dietro e quali immagini continuiamo inconsapevolmente a ripetere dentro di noi?
Non è necessario condividere ogni teoria proposta per trovare degli spunti utili in quanto si può affrontare anche con spirito critico, scegliendo ciò che risuona con noi e mettendo alla prova gli esercizi suggeriti.
Perché, alla fine, Hackerare l’Algoritmo del Subconscio parla di qualcosa che abbiamo tutti, la nostra mente e ovviamente il modo in cui scegliamo di utilizzarla.
Titolo: Hackerare l’Algoritmo del Subconscio
Autore: Mavilland Marco Tomasi Macrì
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 473
Editore: Self
