
Questo è il secondo libro che leggo di Riley Sager e devo ammettere che, inizialmente, mi sono avvicinata alla lettura con qualche timore con soprattutto due preoccupazioni.
La prima riguardava la lunghezza, un romanzo corposo, pubblicato con un carattere piuttosto piccolo e un numero considerevole di pagine mentre la seconda, invece era legata all’evidente richiamo ad Agatha Christie, a partire dal titolo e dalla struttura della storia, che riunisce un gruppo di persone su un treno dove iniziano a verificarsi una serie di omicidi. Un richiamo che sembra estendersi anche alle riflessioni finali su vendetta, perdono e giustizia.
Oltre ad Assassinio sull’Orient Express, a un certo punto mi è tornato alla mente anche Dieci piccoli indiani perché a bordo di questo treno, infatti, sembra davvero che nessuno sia destinato a sopravvivere.
Eppure, nonostante queste evidenti suggestioni, la storia di Riley Sager prende una direzione che si discosta da quella dei romanzi della Christie e riesce a ritagliarsi una propria originalità. L’ambientazione, poi, ha un fascino particolare con le carrozze vuote, l’atmosfera isolata e un gruppo di persone riunite per mettere in atto una vendetta legata alla morte della famiglia della protagonista Anna Matheson.
Gli invitati sono sei e sono tutti colpevoli, ognuno sembra avere qualcosa da nascondere e, man mano che la vicenda procede, la tensione si alimenta attraverso rivelazioni e colpi di scena.
Devo dire che non tutte le svolte narrative mi hanno sorpresa poiché in alcuni passaggi avevo intuito dove l’autore volesse andare a parare, mentre altre rivelazioni si sono dimostrate più originali e interessanti, contribuendo a mantenere vivo il mio interesse per la storia.
Nel complesso, sono rimasta soddisfatta della lettura; Riley Sager ha buone capacità narrative, sa costruire storie intriganti e dimostra di avere idee interessanti da sviluppare, potrebbe però lavorare maggiormente sulla gestione della suspense. In questo romanzo, infatti, la narrazione tende a essere prolissa e, a mio parere, una maggiore concisione avrebbe rappresentato un valore aggiunto.
Una storia più breve, con un ritmo più serrato, avrebbe forse permesso di valorizzare ancora di più l’ambientazione e le dinamiche tra i personaggi, rendendo l’esperienza di lettura più claustrofobica e coinvolgente.
Delle mie due paure iniziali, dunque, una si è rivelata infondata, il richiamo ad Agatha Christie, che temevo potesse compromettere l’originalità del romanzo, non ha impedito a Sager di costruire una storia con una propria identità, l’altra, invece, ha avuto un certo peso in quanto la lunghezza si è fatta sentire e, in alcuni momenti, la narrazione ha perso un po’ di slancio, procedendo più lentamente di quanto avrei desiderato.
Assassinio sul Phoenix Express è stata una lettura piacevole, con un’ambientazione suggestiva e una trama che sa incuriosire, ma che non è riuscita a coinvolgermi quanto speravo. Mi sarebbe piaciuto provare quella sensazione di non riuscire a staccarmi dalle pagine, di voler sapere a tutti i costi cosa sarebbe successo dopo e invece, in alcuni punti, ho avvertito il peso di una storia che si sarebbe potuta raccontare in meno pagine, senza perdere nulla della sua efficacia.
Riley Sager resta comunque un autore interessante, che merita l’attenzione degli amanti del thriller e sono curiosa di scoprire quali altre storie saprà regalarci e, soprattutto, se riuscirà a sorprendermi ancora.
Riley Sager: Nato in Pennsylvania, Riley Sager vive a Princeton, nel New Jersey. Ex giornalista, editor e graphic designer, oggi è uno scrittore a tempo pieno. Il suo primo thriller, Final Girls – Le sopravvissute, disponibile in una nuova edizione nel catalogo Timecrime, è diventato un bestseller internazionale. Di suo, abbiamo già pubblicato A casa prima di sera (da cui sarà tratto un film prodotto da Sony Pictures in collaborazione con 21 Laps), Chiuditi dentro (in lavorazione per un adattamento in una serie tv), Survive the Night – Sopravvivi alla notte, La casa oltre il lago (di cui Netflix ha acquisito i diritti cinematografici), La casa sulla scogliera, A notte fonda, Assassinio sul Phoenix Express e ora anche Tu sarai l’ultima. Nel tempo libero, Sager ama leggere, cucinare e andare al cinema.
Titolo: Assassinio sul Phoenix Express
Autore: Riley Sager
Formato: Copertina rigida
Pagine: 368
Editore: Time Crime
