
In Andrea, Samantha Bonari intreccia la dimensione intima della protagonista con un mistero destinato a turbare la sua quotidianità. Le paralisi del sonno, che tormentavano Andrea già in giovane età, tornano a manifestarsi proprio mentre la città viene scossa dalla morte brutale di una giovane donna, due eventi apparentemente distinti che, pagina dopo pagina, iniziano a trovare punti di contatto, conducendo la protagonista verso una verità dolorosa e ricca di sfaccettature.
Il romanzo si sviluppa attraverso una narrazione agile, che alterna dialoghi, descrizioni e momenti di riflessione introspettiva, e sono proprio questi ultimi a permettere al lettore di avvicinarsi al mondo interiore di Andrea, alle sue inquietudini e alle sue fragilità. L’aspetto più interessante della storia risiede nel modo in cui la dimensione psicologica della protagonista si intreccia con gli avvenimenti esterni, alimentando la curiosità e il desiderio di comprendere quale legame possa unire le sue esperienze al delitto.
Si tratta di una lettura breve e scorrevole, che punta soprattutto sulla curiosità generata da questo intreccio e sulla progressiva scoperta della verità con una narrazione che alterna momenti più dinamici ad altri maggiormente riflessivi, cercando di dare spazio tanto al mistero quanto alla componente emotiva della vicenda.
Essendo un’opera d’esordio, Andrea mostra alcune potenzialità interessanti, pur lasciando intravedere margini di miglioramento, soprattutto nella costruzione e nell’organizzazione della struttura narrativa. Una maggiore articolazione di alcune scene e un ritmo narrativo più calibrato avrebbero potuto valorizzare ulteriormente i diversi elementi della storia, rendendo ancora più incisivo il loro intreccio.
Nel complesso, Andrea è un esordio che incuriosisce e che si lascia leggere con piacere. Samantha Bonari sceglie di muoversi tra mistero, inquietudine e introspezione, costruendo una vicenda nella quale la quotidianità può nascondere risvolti inaspettati, e questo rappresenta un punto di partenza interessante per un’autrice che, con una maggiore maturità nella gestione della struttura narrativa, potrà dare ancora più forza alle proprie idee e alle storie che vorrà raccontare.
Samantha Bonari è nata a Pescia nel 1995. Una volta diplomata al liceo classico si è trasferita per due anni in Perù dove ha lavorato e studiato psicologia. Di ritorno in Italia si è laureata in infermieristica ed ora vive con il suo compagno ed il loro canino di 40 chili. Da sempre amante della lettura, con il tempo ha scoperto l’amore per la scrittura. Questo è il suo primo lavoro.
Titolo: Andrea
Autore: Samantha Bonari
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 161
Editore: Self
