
I tre racconti di Mario Bernardi, Nuvola, La principessa Eclissi e La principessa Eclissi ed il principe Dario, appartengono a un unico piccolo universo narrativo rivolto ai più piccoli, in cui semplicità e fantasia si intrecciano con temi profondi come l’amicizia, il senso di comunità comunità, l’accettazione e la crescita personale.
Nuvola è probabilmente il racconto più vicino alla realtà quotidiana, infatti è immerso nella natura e nella vita di paese e racconta una storia fatta di vicinanza tra persone, solidarietà e partecipazione. Attraverso l’episodio della nascita di una mucca, vissuto attraverso gli occhi di un bambino, un avvenimento semplice si trasforma in una piccola avventura e in una storia da condividere con gli amici, ed è quindi un racconto che restituisce il valore delle cose autentiche e della vita di comunità.
Con La principessa Eclissi si entra invece in una dimensione più fiabesca. La nascita di Marina, inizialmente accolta con aspettative e timori contrastanti, diventa il punto di partenza di una storia che parla di amore, crescita e diversità. Le strane abitudini della principessa, che sembrano incomprensibili agli altri, danno vita a un viaggio fatto di incontri e tentativi di trovare una soluzione, fino all’arrivo di un personaggio che cambierà il corso della vicenda. È una favola che suggerisce come ciò che appare diverso non sia necessariamente qualcosa da correggere.
La principessa Eclissi ed il principe Dario prosegue idealmente il percorso di Marina, portandola verso una nuova fase della vita. Qui infatti, entrano in scena i temi dell’incontro e della conoscenza dell’altro, attraverso la figura del principe Dario, un personaggio che presenta una particolarità importante, la sua cecità. Anche in questo caso Mario Bernardi sembra voler andare oltre l’apparenza e invitare il lettore a guardare le persone per ciò che sono realmente.
Dal punto di vista editoriale i primi due racconti risultano particolarmente piacevoli grazie alle illustrazioni a colori, molto curate e capaci di accompagnare la lettura rendendola più coinvolgente. Il terzo volume, invece, lascia più spazio all’immaginazione del lettore attraverso il solo testo. La scrittura è semplice, con caratteri grandi e una struttura accessibile, caratteristiche che rendono questi libri adatti ai bambini, ma anche utili come strumento per allenare la lettura autonoma.
Si ha l’impressione di trovarsi davanti a qualcosa che potrebbe diventare una raccolta più ampia o un progetto destinato a svilupparsi ulteriormente, Mario Bernardi costruisce racconti che mantengono il tono leggero della favola ma inseriscono, con delicatezza, temi che parlano anche agli adulti come la diversità, l’accoglienza, l’importanza delle relazioni e il valore delle piccole cose.
Mario Bernardi, classe 1977, pugliese di nascita, scrive favole e racconti per bambini.
