
Attimi di non trascurabile nostalgia di Pasquale Listone è una raccolta di racconti che si leggono d’un fiato e che lasciano nell’animo una traccia delicata e persistente, un libro coccola come mi piace definirli. Ogni pagina è un invito a rallentare, ad ascoltare quei silenzi che spesso riempiamo di fretta, a osservare con occhi nuovi le piccole cose che compongono le nostre giornate.
Listone ha uno stile essenziale e proprio in questa semplicità risiede la sua forza perché con poche parole ben scelte riesce a cogliere la complessità dei sentimenti che si celano dietro gesti comuni, come una telefonata, una risata condivisa, il rumore di una tazzina appoggiata sul tavolo. Non c’è bisogno di grandi trame o colpi di scena: qui sono i dettagli a parlare, gli attimi a diventare protagonisti (e ci viene detto già nel titolo).
Il filo che tiene insieme tutti i racconti è quel tipo di malinconia che non pesa quella che accarezza e che si fa fatica a descrivere, quel pensiero dolce-amaro che ci coglie quando ci rendiamo conto che un momento qualsiasi è stato, in fondo, l’ultimo di qualcosa. L’ultima volta che abbiamo visto una persona, che abbiamo percorso una certa strada, che abbiamo detto una frase senza sapere che non l’avremmo più ripetuta. Cose semplici che nel ricordo assumono una luce nuova, come se solo nel rievocarle ne comprendessimo davvero il valore.
Ciò che colpisce è come ogni racconto, pur nella sua brevità, riesca a farci fermare e a guardarci dentro, a risvegliare quella parte di noi che tende a dimenticare quanto siano preziose le cose ordinarie, prima che diventino memoria. È un libro questo che non si legge tanto per sapere “come va a finire”, ma per sentire, per respirare lentamente, come quando si ascolta una canzone che non si vuole interrompere.
Certo, chi cerca personaggi complessi o trame articolate potrebbe non trovare quello che si aspetta ma non è questo lo scopo dell’opera: il cuore del libro sta altrove, nella capacità di risvegliare un’emozione sopita e di far emergere, con la leggerezza di un soffio, quella consapevolezza che spesso mettiamo da parte.
Attimi di non trascurabile nostalgia è un libro per chi ama soffermarsi, per chi sente il bisogno di ritrovare un senso nei gesti minimi, è una lettura che fa bene a chi ha imparato, o vuole imparare, a non dare nulla per scontato; una carezza leggera, da tenere sul comodino e rileggere quando ci si sente distanti da sé stessi.
Pasquale Listone, nato a Napoli nel marzo 1992, è uno scrittore e istruttore di tennis. Ha esordito nel giugno 2020 con il romanzo Fango (New-Book Edizioni), seguito nel maggio 2021 da Aria di te (New-Book Edizioni). La sua scrittura, veloce e concreta, ha conquistato un vasto pubblico, soprattutto sui social media: il suo profilo Instagram @pasqualelistone conta oltre 70.000 follower. Attraverso le sue opere e i suoi post, Listone esplora temi legati ai sentimenti e alle relazioni umane, offrendo riflessioni profonde e personali.
Titolo: Attimi di non trascurabile nostalgia
Autore: Pasquale Listone
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 149
Editore: New-Book Edizioni
