
Riaprire un albergo chiuso dal dolore non è semplice, farlo accogliendo dodici imitatori di Elvis lo è ancora meno. Ma è proprio da qui che prende il via Lo strano caso dell’omicidio al Seaview Hotel, primo capitolo della serie cozy crime di Glenda Young, un giallo leggero che mescola ironia, atmosfere da località marina e una protagonista impossibile da non amare.
Helen è una donna che attraversa il lutto come si attraversa il mare d’inverno: un passo alla volta, rabbrividendo e sperando allo stesso tempo di poter tornare un giorno alla normalità infatti, rimasta vedova da poco, vive sospesa tra la voglia di ricominciare e il dolore che ancora la accompagna. Il Seaview Hotel è tutto ciò che le resta del marito, ed è proprio lì, tra le sue stanze vuote, che si sente al sicuro… e in trappola allo stesso tempo.
Spinta dalle amiche, dalla sua inseparabile cagnolina Suiki e da una nuova prenotazione, decide di riaprire le porte dell’hotel, in arrivo dodici Elvis per un concerto a Scarborough sembrano infatti il momento perfetto per ripartire. Ma tra recensioni online misteriosamente negative, tentativi di intimidazione e un insistente potenziale compratore, Helen sente che qualcuno vuole toglierle l’unica cosa che le è rimasta e che è determinata a difendere con tutta sé stessa.
Quando uno dei dodici Elvis, quello più ambiguo e coinvolto in quell’oscura offerta d’acquisto, viene trovato morto, la ripartenza di Helen si tinge di giallo. L’indagine non è mai particolarmente complessa, come da tradizione del cozy crime, ma resta comunque avvolta nel mistero fino alla rivelazione finale.
A mio avviso, il vero cuore del romanzo non è il crimine, ma Helen.
La sua fragilità, la sua ostinazione, le sue amiche che la sostengono senza invaderla, il suo rapporto con una Scarborough che profuma di mare, vento freddo e palazzi Liberty un po’ sbiaditi, ma ancora fieri. GlendaYoung costruisce una comunità viva, fatta di vicini ficcanaso, collaboratrici fedeli e ospiti improbabili, ed è proprio quel microcosmo a restituire a Helen una forma di quotidianità che sa di guarigione.
C’è anche un accenno di romanticismo, lieve, mai stucchevole, che si intreccia con il suo percorso emotivo: un piccolo spiraglio di luce che si apre tra lutto e rinascita. E quando tutto sembra mettersi nuovamente a posto, una nuova prenotazione fa capolino… preludio evidente al secondo volume, che promette di spingere Helen ancora oltre nel suo cammino.
Lo strano caso dell’omicidio al Seaview Hotel è un romanzo carinissimo, di quelli che scaldano mentre intrattengono, un cozy crime semplice nella struttura del giallo, ma ricchissimo di atmosfera e di umanità. Perfetto per chi ama le ambientazioni marittime, gli hotel pieni di vita e le protagoniste che, nonostante tutto, decidono di ripartire con coraggio e determinazione.
Titolo: Lo strano caso dell’omicidio al Seaview Hotel
Autore: Glenda Young
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 318
Editore: Newton Compton
