
Le parole della pioggia è un piccolo libro illustrato, impreziosito dalle tavole di Emiliano Ponzi, in cui Laura Imai Messina ci riporta, ancora una volta, nella sua Tokyo, una Tokyo intima, domestica, attraversata da una pioggia che non è solo fenomeno meteorologico, ma linguaggio poetico.
Il cuore della narrazione ruota attorno alle donne ombrello, figure quasi invisibili che accompagnano le persone nei giorni di pioggia proteggendole con il loro ombrello. Ma la loro vera funzione è un’altra, ovvero ascoltare. Mentre camminano infatti, le persone che assistono raccontano pensieri, problemi, sogni, desideri, e sotto quell’ombrello condiviso, la protezione diventa un gesto silenzioso ma potentissimo.
Tra tutte le donne ombrello c’è Aya, nata sotto la pioggia e profondamente legata ad essa, una ragazza attenta, premurosa, che si prende cura degli altri e delle loro emozioni, ma che forse, come spesso accade, avrebbe bisogno lei stessa di essere protetta. Il suo incontro con Toru, un ragazzo che deve attraversare la propria caduta prima di rialzarsi, diventa un momento di reciproco sostegno, due anime che si incontrano, si riconoscono e si proteggono a vicenda.
Come accade spesso nella letteratura asiatica, la direzione della storia resta sfumata fino alle ultime pagine, e solo alla fine, unendo i puntini, si comprende il disegno intero. L’impressione complessiva è quella di un arcobaleno: tutti i colori della pioggia si fondono con le emozioni umane.
Ciò che colpisce più della trama è la capacità dell’autrice di evocare immagini nitide, quasi tattili, affidandosi a un linguaggio che stimola i sensi oltre che la mente. Ogni capitolo infatti, si apre con un diverso tipo di pioggia, che si intreccia alla storia delle persone che incontrano le donne ombrello. Le illustrazioni anticipano l’atmosfera, ma è il lettore a completarla con la propria immaginazione.
Laura Imai Messina scrive con lo stile che riconosciamo nella letteratura giapponese: misurato, delicato, poetico, ma allo stesso tempo c’è un tratto che resta suo, un ponte tra il suo essere occidentale e la sua vita profondamente immersa in Giappone, ed è proprio questo ibrido che rende la sua voce unica.
Ammetto che a metà libro mi sono chiesta dove volesse portarmi la storia, ma una volta arrivata alla fine mi sono accorta di aver sottolineato molti passaggi e di aver riflettuto sulle emozioni dei personaggi e sulle mie; è stata quindi un’esperienza più sensoriale che letteraria, più emotiva che narrativa, e proprio per questo, decisamente apprezzata.
Laura Imai Messina è una scrittrice italiana, nata nel 1981 a Roma. All’età di 23 anni si trasferisce in Giappone, inizialmente per motivi di studio, e sceglie poi di stabilirvisi definitivamente, vivendo tra Tokyo e Kamakura.
In Giappone approfondisce la lingua e la cultura del Paese, conseguendo un master in Culture comparate e successivamente un dottorato di ricerca, con studi incentrati sulla letteratura giapponese ed europea. Parallelamente svolge attività accademica, insegnando lingua e cultura italiana in diverse università di Tokyo.
Nel 2011 fonda il blog “Giappone Mon Amour”, uno spazio di racconto e riflessione dedicato alla vita quotidiana, alla cultura e alle tradizioni giapponesi, che riscuote grande interesse tra i lettori italiani.
Esordisce nella narrativa nel 2014 con il romanzo Tokyo orizzontale. Raggiunge il grande pubblico con Quel che affidiamo al vento, romanzo ispirato alla “cabina del vento” di Itaru Sasaki, che ottiene un ampio successo internazionale e viene tradotto in numerosi Paesi. Seguono altri romanzi e saggi, tra cui L’isola dei battiti del cuore, Le vite nascoste dei colori, Il Giappone a colori, Tokyo tutto l’anno e Tutti gli indirizzi perduti, oltre a libri per ragazzi.
La sua scrittura è caratterizzata da uno stile delicato e contemplativo, in cui si intrecciano memoria, perdita, affetti e quotidianità, con una forte attenzione alla sensibilità giapponese e al dialogo tra culture diverse.
Oltre alla narrativa, collabora con riviste, giornali e programmi radiofonici, occupandosi di cultura giapponese. Vive in Giappone con il marito e i loro figli.
Titolo: Le parole della pioggia
Autore: Laura Imai Messina
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 138
Editore: Einaudi Editore
