
Ambientato in una Milano in fermento per la settimana della moda, Fashion Week racconta la storia di quattro ragazze, Aurora, Olimpia, Sveva e Cecilia, le cui vite si sfiorano o si intrecciano per pura casualità. Alcune di loro, in realtà, non si incontreranno mai. A mettere in moto la catena di eventi che cambierà le loro vite è un episodio apparentemente insignificante, ovvero la caduta di una sveglia dal comodino di Olimpia. Da quel momento parte una sequenza di situazioni che coinvolge tutte e quattro, tra lavoro, amore, delusioni e piccoli cambiamenti personali.
È un romanzo che si legge con facilità, scorrevole e leggero, ma che purtroppo lascia la sensazione che manchi qualcosa di davvero accattivante perché, le storie delle protagoniste hanno tutte del potenziale, ma spesso si sviluppano e si concludono in modo piuttosto banale. Non è tanto l’assenza del lieto fine il problema, quanto il fatto che i personaggi sembrino non evolvere davvero, infatti reagiscono agli eventi in maniera spesso superficiale e non mostrano una crescita psicologica, emotiva o personale significativa.
Anche la scelta di costruire la narrazione attorno a quattro protagoniste diverse finisce per diventare un limite, i loro mondi rimangono spesso paralleli e si intrecciano poco, rendendo difficile costruire una trama davvero solida e dando la sensazione che le storie procedano separate senza riuscire mai a fondersi completamente.
Tra le quattro vicende, quella di Olimpia è forse una delle più interessanti, anche se perde parte del suo appeal a causa di alcune prese di posizione che risultano un po’ infantili e poco motivate. La storia di Sveva è probabilmente la più amara, ma anche la più incompleta, infatti rimane sospesa e lascia la sensazione di non arrivare davvero da nessuna parte. Cecilia, invece, si ritrova in una situazione finale che lascia un po’ perplessi, mentre l’unica ad avere un epilogo più definito è Aurora.
Un altro elemento che resta un po’ sullo sfondo è proprio la Fashion Week, nonostante il titolo e l’ambientazione milanese infatti, il mondo della moda non è marginale ma non diventa mai davvero centrale nello sviluppo della trama.
In definitiva, Fashion Week è una lettura piacevole e veloce, ma che non riesce a sfruttare fino in fondo le sue premesse. Le idee di partenza ci sono, così come i personaggi che avrebbero potuto offrire molto di più, ma la storia finisce per rimanere in superficie, senza quell’intreccio e quella crescita che avrebbero potuto renderla davvero memorabile.
Titolo: Fashion week
Autore: Eleonora Rossi Castelli
Formato: Copertina flessibile
Pagine: 318
Editore: Rizzoli
